Statuto Associazione

L’atto costitutivo e statuto originale è disponibile presso la sede legale del club e liberamente consultabile.

 


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ATTO COSTITUTIVO E STATUTO ASSOCIAZIONE
VESPA CLUB VR37100

 

Il giorno 19 gennaio 2009 in Verona frazione Chievo, via Covre 17/b i soci fondatori in calce indicati hanno costituito l’associazione denominata “VESPA CLUB vr37100”, affiliata al Vespa Club D’Italia.

L’Associazione è regolata dai seguenti articoli:

 

art. 1 – Sede

L’associazione “VESPA CLUB VR37100” ha sede in Verona via Mameli 19/f, presso il “Bar Oliva Rosa”. Successivamente la sede potrà essere variata con decisione a maggioranza assoluta del direttivo.

 

art. 2 – Natura e caratteristiche

L’associazione “VESPA CLUB VR37100” è un ente non commerciale, non persegue fini di lucro e non può distribuire utili. Essa ha carattere assolutamente apolitico.

 

art. 3 – Scopi

L’associazione “VESPA CLUB VR37100” riunisce soggetti appassionati del veicolo Piaggio Vespa, curando la salvaguardia del patrimonio storico di detti veicoli, la diffusione di notizie storiche e tecniche e la condivisione tra gli associati del medesimo interesse per il suddetto veicolo Piaggio Vespa.

Strumentale al perseguimento dello scopo associativo è l’organizzazione e/o partecipazione a manifestazioni sportive motociclistiche e di veicoli equiparati; la promozione, organizzazione o partecipazione ad attività per la diffusione della conoscenza del patrimonio storico e tecnico connesso a detto veicolo.

 

art. 4 – Patrimonio

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai proventi delle tasse di iscrizione e delle quote associative annuali, da eventuali contributi straordinari o donazioni versati dagli associati o da terzi e da eventuali premi conseguiti in seguito alla partecipazione a manifestazioni ovvero attività connesse all’oggetto sociale. E’ vietata qualsiasi distribuzione di utili o quote di patrimonio agli associati.

 

art. 5 – Associati

La qualità di associato è assegnata a chiunque ne faccia richiesta, dietro pagamento della quota associativa stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo in aggiunta alla quota stabilita dal Vespa Club Italia.

Il Consiglio Direttivo, previa consultazione dei soci fondatori, si riserva la facoltà di respingere per validi e comprovati motivi la domanda di iscrizione, ovvero l’esclusione dall’associazione o non rinnovo dell’adesione.

Gli associati si distinguono in:

• Fondatori

• Ordinari

Sono da considerarsi ordinari tutti coloro che annualmente versano la quota associativa sopra indicata.

L’adesione, la quota ed il contributo associativo sono intrasmissibili e incedibili.

Ciascun associato, purché in regola con tutti i versamenti dovuti all’associazione, ha i seguenti diritti:

• frequentare la sede sociale e tutti i locali dell’associazione;

• partecipare alle assemblee del Vespa Club VR37100: intervenire, discutere, presentare proposte e votare (1 solo voto per ciascun associato) anche per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

• partecipare a tutte le manifestazioni organizzate dall’associazione;

• ricevere la tessera rilasciata dal Vespa Club Italia, unico e solo documento comprovante la qualità di associato, e i gadgets ad essa collegati;

• presentare reclami, proposte e richieste al Consiglio Direttivo.

Ciascun associato ha i seguenti obblighi:

• versare la quota associativa annuale;

• non perseguire fini di lucro, in conformità agli scopi dell’associazione;

• osservare lo Statuto, i Regolamenti, le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Gli associati si impegnano inoltre a non compiere atti contrari agli scopi associativi o comunque lesivi degli interessi e del prestigio dell’Associazione.

Nell’ambito delle attività del Vespaclub VR37100 è obbligatorio il rispetto delle norme del Codice della Strada e di tutte le norme di buona condotta, in particolare l’uso del casco, la corretta revisione e manutenzione dei motoveicoli e la loro assicurazione.

Ogni associato è tenuto ad avere una condotta corretta e rispettosa nel confronti di ogni singolo associato.

L’associazione non è responsabile di eventuali danni causati a terzi o agli stessi associati da condotte dei singoli associati.

La qualità di associato si perde:

• per mancato rinnovo della tessera annuale e/o mancato pagamento della quota associativa;

• per dimissioni;

• per radiazione/esclusione a causa di azioni ritenute disonorevoli nei confronti dell’associazione o comunque incompatibili rispetto ai principi statutari dell’associazione.

 

art. 6 – Provvedimenti disciplinari

Nei confronti degli associati che si rendono responsabili di violazioni e/o inadempienze, il Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi componenti e previa consultazione dei soci fondatori, può adottare provvedimenti di esclusione o non rinnovo dell’iscrizione, previa audizione dell’associato e contestazione dell’addebito.

 

art. 7 – Organi

Gli organi dell’associazione sono:

• Il Presidente;

•Il Consiglio Direttivo (composto da: Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere e dai soci fondatori e membri aggiuntivi);

• L’Assemblea degli associati.

 

art. 8 – L’Assemblea degli associati

L’assemblea è composta da tutti gli associati al Vespa Club VR37100.

QUORUM COSTITUTIVI:

l’assemblea è convocata informalmente dal Presidente o da persona da esso incaricata via mail, sms o lettera ed è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, salvi i casi in cui lo Statuto indichi diversamente.

QUORUM DELIBERATIVI:

L’assemblea delibera validamente con la maggioranza semplice dei presenti.

CONVOCAZIONE:

L’assemblea è convocata dal Presidente o suo incaricato e con le modalità sopradette, in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e la programmazione della nuova stagione.

L’approvazione del bilancio annuale deve avvenire entro il mese di marzo dell’anno successivo a quello di esercizio (l’esercizio corrisponde con l’anno solare, da gennaio a dicembre). L’assemblea potrà essere altresì convocata in seduta straordinaria, in qualsiasi momento, dal Presidente qualora lo ritenga necessario, ovvero dagli associati che rappresentino 1/3 dei componenti dell’associazione, con richiesta motivata indirizzata al Presidente, indicando i punti all’ordine del giorno sui qualil’assemblea è chiamata a deliberare. In quest’ultima ipotesi, il Presidente dell’associazione provvede a convocare l’assemblea entro il termine di giorni trenta dalla richiesta.

Ogni associato ha diritto ad un solo voto. Ha diritto al voto ciascun associato regolarmente tesserato nell’anno solare precedente a quello in cui ha luogo l’assemblea, purché in regola con il tesseramento per il periodo in corso.

L’Assemblea può revocare il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere, con delibera favorevole dei ¾ gli intervenuti e quorum costitutivo dei ¾ degli associati.

Lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio, saranno validamente deliberati con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto.

Qualora il numero degli associati dovesse divenire inferiore a cinque l’associazione è sciolta di diritto.

Il Presidente dell’assemblea determina le modalità di votazione.

 

 

art. 9 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo in sede costitutiva è composto da: Presidente, vice-Presidente, Segretario, Tesoriere e da soci fondatori, inoltre faranno parte del Consiglio Direttivo i soci che hanno dato la propria disponibilità per specifici settori dimostrando capacità e dedizione.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il segretario, i Consiglieri ed il Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal presidente ogni qualvolta lo ritenga necessario e comunque almeno quattro volte all’anno, amministra il patrimonio e le rendite sociali e sottopone all’approvazione dell’Assemblea il rendiconto della gestione coadiuvato dal segretario.

Qualora un componente del Consiglio Direttivo resti assente dalle riunioni tre volte consecutive senza giustificato motivo sarà considerato dimissionario.

Le delibere del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza dei presenti alle riunioni.

In caso di scioglimento del Consiglio Direttivo, ed entro 60 giorni il Presidente, o, in sua assenza il Segretario, convocherà l’Assemblea per procedere a nuove elezione del Presidente e degli altri componenti.

 

 

art. 10 – Il Presidente.

Il Presidente rappresenta nei confronti dei terzi l’associazione; rimane in carica quattro anni e la sua carica si rinnova tacitamente salvo dimissioni o revoca da parte dell’assemblea.

Il Presidente in sede costitutiva dell’associazione deve essere eletto tra i soci fondatori.

Egli convoca e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo facendone eseguire le deliberazioni; convoca e presiede l’assemblea degli associati ovvero indica il suo delegato; relaziona l’assemblea sull’andamento dell’associazione ed è dotato di tutti i poteri per il raggiungimento dei fini sociali; organizza con il Consiglio Direttivo ovvero in intesa con il delegato allo specifico settore le manifestazioni e i ritrovi dei vespisti; intrattiene i rapporti con il Vespa Club Italia e con gli altri Vespa Club; valuta con il consiglio direttivo le domande di ammissione ad associato.

 

art. 11 – Il Vice-Presidente

Il Vice-Presidente rappresenta l’associazione ed ha gli stessi poteri del Presidente in caso di impedimento o vacanza di quest’ultimo.

 

art. 12 – Il Segretario.

Il Segretario assiste il Presidente ovvero il delegato nell’organizzazione degli eventi; redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle riunioni dell’Assemblea degli Associati; controlla e vigila sull’attività del Presidente; convoca l’Assemblea in caso di scioglimento del Consiglio Direttivo e nel caso di proposta di revoca del Presidente.

 

art. 13 – Il Tesoriere

Il tesoriere detiene la cassa dell’associazione e i movimenti contabili dell’associazione. Inoltre vigila sull’amministrazione dell’associazione.

 

art. 14 – I responsabili per specifici settori

Il consiglio direttivo, in accordo con la maggioranza semplice dei soci fondatori, provvede a conferire incarico di responsabile a membri capaci ed onorevoli dell’associazione per specifici settori, quali a titolo esemplificativo: responsabili web, responsabile nuove iscrizioni, responsabile eventi sportivi, responsabile raduni etc…, i quali faranno parte del Consiglio Direttivo.

 

art. 15 – Durata degli organi.

Il Presidente ed i membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e la loro carica è tacitamente rinnovata salvo dimissioni o revoca da parte dell’assemblea.

Tutte le cariche sono gratuite.

 

art.16 – Scioglimento dell’associazione.

Lo scioglimento dell’associazione, previa deliberazione del Consiglio Direttivo e della domanda sottoscritta da almeno la metà più uno dei Soci Ordinari e trasmessa al Consiglio Direttivo, è discusso in sede di Assemblea straordinaria, appositamente indetta, e deliberato con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto.

L’eventuale patrimonio associativo, in caso di scioglimento per qualunque causa, dovrà essere devoluto ad altra associazione o ente che persegue fini di pubblica utilità indicata dall’assemblea che ha deliberato lo scioglimento.

Le passività esistenti e tutti gli impegni assunti verso terzi devono essere soddisfatte prioritariamente dal fondo comune.

 

art. 17 – Modifiche allo statuto

Eventuali modifiche allo statuto devono essere approvate con il voto favorevole  della  maggioranza  degli  intervenuti.  Per  le  modifiche  è   previsto il quorum costitutivo di almeno i 3/4 del totale degli aventi diritto al voto.

art. 18 – Rinvio
Per quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le norme di Legge.